I termosifoni troppo alti sono la principale causa dei capelli danneggiati

Non solo sprechi energetici, la giusta temperatura mantiene il nostro corpo in salute

Nella stagione invernale tenere troppo alto il termostato di casa ha serie controindicazioni per il portafoglio e per la salute, compresa quella dei nostri capelli.
L’ideale sarebbe avere una temperatura tra i 18 e i 20 gradi, ma spesso per insofferenza nei confronti delle basse temperature esterne, alziamo il riscaldamento fino a raggiungere temperature più elevate di quelle che teniamo magari durante l’estate con l’uso di climatizzatori. Mentre spesso basta ovviare a una sensazione momentanea di freddo con un maglione in più.
Un eccessivo calore creato nelle nostre case dai termosifoni rischia di creare disagi per l’idratazione di labbra, per la pelle delle mani e del viso, per gli occhi e per i capelli.

I capelli possono perdere vitalità in presenza di bassi livelli di umidità. Hanno la capacità di assorbire o rilasciare umidità in relazione a quella presente nell’aria, ma bisogna ricordare che per avere capelli belli e sani serve pensare prima di tutto all’alimentazione, privilegiando cibi ricchi di vitamina B5, B6, biotina, di omega-3 e omega-6 e di antiossidanti come le vitamine A, C ed E.
Per la cura può essere utile invece fare degli impacchi con olio di ricino, di mandorle, di semi di lino, da usare prevalentemente sulle punte e la lunghezza, tralasciando la radice per chi ha capelli grassi o usando per esempio tuorlo d’uovo, miele, avocado e yogurt variamente miscelati per dare una botta di vita ai nostri capelli danneggiati.

L’alternativa più semplice è scegliere uno shampoo idratante in abbinamento ad una maschera nutriente che agiscano sulle cuticole per ristabilire la naturale idratazione dei capelli, come ad esempio tutti i prodotti della linea Natural 1, ed usare quotidianamente un prodotto che protegga i capelli anche dopo lo styling, come la maschera spray 1vs10.